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Healthy quinoa...e il Club del Manicaretto!

giovedì 19 settembre 2013

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Si sa, una bella chiacchierata tra amiche è proprio salutare.
Ma, purtroppo, non è sempre facile trovare un momento in cui ritrovarsi tutte assieme, perché la sera ci sono mille impegni: famiglia, spesa, inaugurazioni, inviti a destra e a sinistra, la palestra....
Soluzione?
Due volte al mese, in pausa pranzo, ci sarà una riunione tra donne a casa mia: poco più di un'ora per mangiare assieme un pasto veloce, fare due risate, semplicemente stare assieme.
Nome? Club del manicaretto!
Ok, i manicaretti sono un'altra cosa...questi saranno più che altro dei pranzi veloci, un appuntamento fisso per essere certe che riusciremo a vederci tutte assieme almeno due volte al mese.
Primo manicaretto?
Healthy quinoa (che ho servito con del sashimi di salmone). La quinoa può essere preparata tranquillante la sera prima, e scaldata "à la minute"...il tempo in pausa pranzo non è tantissimo, ed è meglio trascorrerlo sedute al tavolo che stressandosi tra i fornelli ;-)


HEALTHY QUINOA (ingredienti per 4 persone):

300 grammi di quinoa, una fetta di zucca, due zucchine, una manciata di uvette, semi misti, noci miste (io ho messo mandorle a filetti, pistacchi, noci, soia, arachidi), olio d'oliva

Procedimento:

Fate cuocere la quinoa (seguite le istruzioni sulla confezione). Fate tostare leggermente le noci e mettetele da parte.
Tagliate la zucca e le zucchine a cubettini (piccoli), e fateli rosolare in padella con dell'olio d'oliva. Aggiungete anche le uvette in modo che si ammorbidiscano.
Unite la quinoa cotta, i semi, un po' di olio e mescolate bene (a fuoco spento). Prima di servire, aggiungete le noci tostate.
Se la servite il giorno dopo, mettete la quinoa in un recipiente in vetro (copritelo) e tenetela in frigorifero (aggiungete le noci solo il giorno dopo, altrimenti non saranno più croccanti).


Healthy quinoa

La mani in pasta

lunedì 18 febbraio 2013

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Mi è sempre piaciuto "impastare".
Biscotti.
Pane.
Plastilina.
Pasta di sale.
Che ne so, mi rilassa. Ed in un freddo lunedì di febbraio, che potevo fare se non un passato di verdure con del pane fatto in casa?
Tante altre cose. Si, lo so.
Ma ho fatto il pane, e me lo sono proprio gustata (anche come dessert con la crema di ovomaltina, yummi!).


Pane di farro ai semi:

500 grammi di farina di farro biologica, 25 grammi di lievito biologico fresco, un cucchiaino di zucchero, un cucchiaino di sale, 2.5 dl di acqua tiepida, una manciata abbondante di semini misti (zucca, girasole, sesamo...), 2 cucchiai di olio d'oliva


Procedimento:

Mettete la farina in un recipiente capiente, aggiungete il sale e mischiate bene. Fate sciogliere lo zucchero ed il lievito nell'acqua tiepida, poi unite alla farina. Incorporate anche l'olio ed i semi, poi impastate con le mani per almeno dieci minuti.
Coprite la pasta con un panno pulito e inumidito, lasciate lievitare un'ora. Formate una pagnotta (o due pagnotte come ho fatto io), intagliatela e mettetela su una teglia ricoperta con carta da forno.
Fate lievitare altri trenta minuti, poi infornate a 210 gradi (forno ventilato) per 10 minuti, ed in seguito abbassate a 160 gradi e cuocete ancora 30 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare.





...prima di essere infornato

Detox...ci provo!

venerdì 4 gennaio 2013

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Insomma...che ve lo dico a fà? Quanto si è mangiato durante queste Feste? Io decisamente troppo...e per fortuna sono andata a sciare e camminare, altrimenti sarei qui a lamentarmi dei chili accumulati. Ho mangiato tanto di quel salmone, e tanto di quel fois-gras, che potevo essere presa tranquillamente per assaggiatrice professionista! "Ne vuoi ancora un po'?" al quarto assaggio avrei anche potuto ringraziare e rifiutare. Ma perché mai? Perché rifiutare? Mica lo mangio tutti i giorni, no? "Oh grazie, volentieri, che buono!". Buono, ottimo, talmente sublime che alle sette del mattino del giorno seguente ero sul divano intenta a litigare col mio stomaco con in mano una tisana fumante! Argh!
Stasera vi propongo un piatto che amo: riso con verdure, frutta, e spezie varie. Se vi piace la cucina indiana e gli abbinamenti di dolce, salato e aspro...potrebbe piacervi molto...è decisamente detox e leggero, per mettersi un po' a posto con la coscienza dopo tutte le ore passate con i piedi a penzoloni sotto le tavolate imbandite!

Ingredienti (per due persone):

150 grammi di riso, una mela, un finocchio, tre carote, una manciata di uvetta, due cucchiai di mandorle a lamelle, un cucchiaio di semi di lino e uno di semi di sesamo, mezzo melograno, spezie orientali (zenzero, cardamomo, coriandolo e curry - tutte le spezie le ho usate in polvere)


Procedimento:

Tagliate il finocchio a pezzettini ( mezzo cm), pelate le carote e tagliatele a cubettini, sbucciate la mela e tagliatela a cubetti (un cm). Fate saltare il tutto in padella con un po' di olio, un po' di sale, le spezie, l'uvetta, le mandorle e i semi. Aggiungete un po' di acqua per cuocere ed amalgamare il tutto. Fate bollire il riso in acqua salata, scolatelo bene e unitelo alle verdure in padella, mescolate bene il tutto e mettete in un piatto di portata, decorando con una manciata di melograno.

Ride bene chi ride ultimo

domenica 15 luglio 2012

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E' ufficiale: se non vado in vacanza al più presto piango. E non sto scherzando! Le mie amiche sono tutte, e dico tutte, via..."Un bacio da Mykonos!", "Un bacio dalla Thailandia!", "Un bacio da Formentera!", "Un altro bacio da Mykonos". E io: "Un bacio dall'ufficio!". Suona male, vero? Suona malissimo!
Ma sto per prendermi la rivincita: a breve partirò anche io! Mare, sole, musica, divertimento e...niente e-mail e telefonate. Non chiedo altro.

Prima di partire però vi lascio ancora un paio di ricettine...ed inizio subito giustificandomi e dicendo che non ho mai cucinato cibi preconfezionati, e il congelatore lo uso solo per il ghiaccio e i gelati...questa è la regola. Che a volte mi sembra lecito infrangere! Sì perché, parliamoci chiaro: a volte il tempo manca, e forse, forse, anche la voglia. E' luglio, e ci sono 30 gradi...già il lavoro e la palestra sono due impegni mastodontici (il primo obbligatorio, il secondo....beh, di scuse per non andarci ormai ne ho ormai collezionate a volontà!)....dunque di preparare grandi manicaretti davanti al forno acceso non ne ho tutta sta voglia. Ma al mio fidanzato qualcosa di sfizioso per la colazione , la dovrò pur preparare, no? ;-)

Insomma, per iniziare bene la giornata: panini fatti con pasta della treccia al burro, ripieni di cioccolato (ovomaltina, da noi al momento va per la maggiore, ma va bene qualsiasi cioccolato!) e decorati con semini e noccioline. Simpatici, vero?
Ecco, il trucco sta nel fatto che ho scoperto che ci sono delle farine stra-or-di-na-ri-e alle quali va aggiunta semplicemente dell'acqua e...voilà...niente altro! Sono miscele già pronte, per trecce, per lievitati dolci, per pane ai semi, per....darti la soddisfazione di fare il pane in casa, ma senza misurini e problemi di lievitazione: e riescono sempre! E sono pure buonissimi. Una volta ogni tanto, perché no?

Ingredienti:

una confezione di farina per treccia al burro (l'ho presa alla coop), semini di girasole-zucca-lino-noccioline-uvetta (per decorare i panini, a vostro piacimento), 100-150 grammi di cioccolato (per me ovomaltina), un uovo

Procedimento:

Beh, seguite le istruzioni riguardo ai tempi di lievitazione, poi create delle palline di pasta grandi come un pugno e spennellatele con dell'uovo sbattuto. Inserite il cioccolato (3-4 quadratini in ogni panino), e decorate con semini e noccioline.
Per la cottura seguite le istruzioni sulla confezione (circa 20 minuti a 170 gradi, forno ventilato).

Ed ecco le foto:

Pronti per essere infornati!



Ridi, ridi...che tra poco finisci nel forno!



Cotti! E profumatissimi...



Ecco l'interno...cioccolato all'ovomaltina, che bontà!