Les crêpes, les sels, les infusions...se balader à Nice

Girovagare per una città, qualsiasi città, mi è sempre piaciuto molto. Sarà perché sono una curiosona, sarà perché adoro camminare, sarà perché gironzolare con il naso all'insù è decisamente rilassante! E se ci sono dei negozietti caratteristici e dei ristorantini "giusti", tanto meglio!
A Nizza ho trovato pane per i miei denti: dopo aver pranzato al Café de Turin, ci siamo avventurati in una "micro via" piena di...tutto e di più! Ho visto diverse cose che hanno catturato la mia attenzione, e tra tutte vi propongo La Crêperie Le Trimarin, ed un negozietto dal nome Girofle et Cannelle.

Le Trimarin potrebbe essere la classica crêperie, ma...e c'è un ma, usa dei prodotti per le crêpe dolci che sono il top: Lait Douceur, produttore di delizie a base di latte, con sede in Normandie. Visitate il loro sito...capirete cosa intendo.

Ed ecco una foto con la marmellata al latte...fa venire l'acquolina in bocca, non dite che non ho ragione!




Il negozietto Girofle et Cannelle invece è stato una scoperta per tre motivi: i sali speziati, le tisane, lo zucchero aromatizzato.


 


Propone infatti sali per carni bianche, pesce, formaggi, insalate, sali neri delle Hawaii, sale rosa dell'Himalaya, sali con spezie provenzali, sali per...tutto ciò che desiderate! Io ho comprato il sale delle casa che ha una nota piccante, ed un altro sale tipicamente provenzale.




Ma veniamo alla mia passione: le tisane! Potevo non comprarne almeno una? Certo che no! Dopo che il proprietario mi ha fatto da cicerone attraverso tutto il negozio, ho deciso di prendere la tisana rooibos verde aromatizzato ai frutti rossi, da preparare con acqua calda ma rigorosamente sotto ai 75 gradi, per non perdere le preziose vitamine. L'odore era decisamente invitante.
E, dulcis in fundo, i coloratissimi zuccheri aromatizzati: al tiramisù, al cassis, alla mela, alla cannella...decine di gusti particolari. Personalmente mi sono innamorata di quello alla tarte tatin (sarà che, ancora una volta, sono ricaduta nella mia dipendenza dalle mele?), e me lo sono portato a casa.

 

Coquillages à Nice, c'est delicieux...

A chi piacciono i crostacei e i molluschi? A me sì, tantissimo!
Anche se per un lungo periodo non sono più riuscita a mangiare le ostriche: le associavo ad un sapore di "acqua di mare condensata". Da piccola le mangiavo e poi, d'un tratto, basta! Fino all'altro giorno, quando siamo andati a Nizza al "Café de Turin": una vera istituzione in materia di coquillages. Se siete amanti dei frutti di mare e vi trovate a Nizza, dovete per forza andarci: il ristorante é un tipico bistrot francese, i clienti sembrano entrare da ogni dove e i camerieri corrono come matti per servirli tutti...insomma: un via vai! Ma quando avrete conquistato il vostro tavolo e inizierete a mangiare, il rumore di sottofondo e i vari "movimenti" spariranno...è tutto eccezionale! Infatti, ho deciso di provare a mangiare anche un'ostrica e...ancora una, e ancora una e...morale della favola, le ostriche mi piacciono di nuovo!
Merci Café de Turin...tes huitres sont exceptionnelles!

Guardate che meraviglia...


...che è stata largamente apprezzata ;-)


Mousse di mele con zucchero alla tarte tatin

Oggi vi propongo una ricetta per un dessert velocissimo e, visto che contiene le mie adorate mele, a mio avviso squisito!
L'ho preparato al volo ieri sera, quando il mio fidanzato alle 19.00 mi ha detto che avremmo avuto un amico a cena ed io non avevo fatto la spesa (in più, eravamo appena rientrati dalle vacanza di Pasqua...dunque potete immaginare nel mio frigo cosa potesse esserci: il nulla!). Ma con un po' di fantasia, anche questa volta ce l'abbiamo fatta ;-)
Insomma, dopo aver preparato la cena, mi sono dedicata al dessert: mousse di mele, cosparsa con zucchero aromatizzato alla tarte tatin (l'ho appena comprato a Nizza, e non vedevo l'ora di provarlo! Ovviamente può andare bene anche uno zucchero di canna normale, o con altri aromi).

Ingredienti:

3 mele golden delicius (più mezza mela per la decorazione), 2 dl di panna, 4 cucchiai da minestra di zucchero di canna, mezzo bicchiere d'acqua, estratto di vaniglia in polvere, zucchero "tarte tatin"

Procedimento:

Sbucciate le mele e tagliatele a pezzetti, poi mettetele in un pentolino assieme all'acqua, l'estratto di vaniglia e lo zucchero di canna. Coprite e fate cuocere a fuoco medio per una decina di minuti, rimestando ogni tanto in modo che non "attacchino". Quando saranno ben cotte, e l'acqua quasi evaporata, riducetele in purea col mixer e fatele raffreddare. Montate la panna e unitela delicatamente alla composta di mele (che deve essere fredda). Suddividete la mousse in 4 coppette e mettete in frigo almeno un paio d'ore.
Prima di servire decorate le coppette con degli spicchi di mela e dello zucchero aromatizzato.


Eze...quelle vue magnifique!

Eze è un paesino d'altri tempi, quei borghi che sanno di storia e di tranquillità.
Ero stata da piccolina, e volevo assolutamente tornarci.
Visto che nelle vacanze di Pasqua eravamo nelle vicinanze, ho fatto un po' di pressione a tutta la mia compagnia (ho dovuto pure mettere il "muso", ma poi li ho convinti e alla fine erano tutti stra-felici di essere venuti!) e siamo partiti alla volta di questo paesino medievale a strapiombo sul mare!
Da Monte Carlo ci vogliono una trentina di minuti in macchina, ma ne vale davvero la pena: complice il sole splendente, il luogo era davvero speciale! Siamo saliti fino in cima al borgo, dove si passa attrerso delle viuzze con negozietti caratteristici e ristorantini che sembrano usciti da un libro di storia.






Arrivati in cima, abbiamo visitato il giardino esotico...davvero incantevole. Lo scenario è mozzafiato: piante grasse di tutti i tipi, agave, aloe vera, sentieri artistici e tematici. Il tutto con un mare cristallino in sottofondo...vi lascio una fotografia, parla da sola, vero?

Mon nouveau parfum! Oui!

...ah la France, les petits pains au chocolat, les coquillages, la Mer, et Mon Nouveau Parfum! Voilà!
Ebbene sì, a Pasqua siamo stati in Costa Azzurra e ho fatto diverse nuove scoperte, tra le quali una boutique fantastica: L'ALCHIMYSTERIE...
Cosa vende? Profumi, ma non i classici profumi: questi sono particolari, creati da "grandi nasi" (a quanto pare si dice così!). Il proprietario è un ragazzo gentilissimo con una coinvolgente passione per i profumi. Quando sono entrata mi ha guardata, abbiamo parlato un po', e poi mi ha detto: "Io ti vedo così...." e poi mi ha chiesto "Dimmi come sei?". Insomma, dopo qualche minuto di chiacchere, mi ha detto "Secondo me il profumo che ti rappresenta è questo qui...". L'ho provato: era lui! Buonissimo! E' della casa Parfumerie Generale, che crea profumi davvero particolari. Ne ho provati diversi, anche di altre case, ma alla fine la mia scelta è ricaduta nettamente sul primo che mi ha fatto provare.
Ogni volta che lo metto sono contenta...peccato che, essendo il "mio profumo", non lo sento più (il proprietario del negozio mi ha detto che se indossi un profumo e lo senti, vuol dire che non è quello giusto per te, dunque quello che ho scelto è per forza il mio!).

Vi lascio l'indirizzo, se passate per Monte Carlo fate un salto all'Alchimysterie, sono certa che ne uscirete soddisfatti!

3 av. Saint Michel
98000 Monaco (MC)


Cake al cioccolato fondente

venerdì 6 aprile 2012

| 2 comments
Ieri sera ero a cena dai genitori del mio fidanzato e, visto che non si bussa con le due mani (nel senso che non ci si presenta a mani vuote ;-) ), ho preparato un cake al cioccolato con l'interno morbido.
Anche questa ricetta è tratta dal fedelissimo libro di Sophie Dudemaine, "Sformati dolci e salati".
Devo dire che, rispetto alla torta al cioccolato senza farina che faccio abitualmente, questo cake è un po' più leggero ma altrettanto buono, soprattutto la mattina con una tazza di latte!

Eccolo qui...sotto allo zucchero al velo, si nasconde un cake al cioccolato fondente 70%




Ingredienti:

2 uova, un vasetto di yogurt bianco, 150 grammi di farina, 170 grammi di zucchero, 1/3 di bustina di lievito per dolci, 1 dl di olio di semi di girasole, 200 grammi di cioccolato fondente di ottima qualità (io normalmente uso quello di Cailler)


Procedimento:

Preriscaldate il forno a 180 gradi. Montate le uova con lo zucchero (io l'ho fatto con le fruste elettriche), finché non otterrete una spuma chiara. Aggiungete yogurt, farina e lievito. Piano piano incorporate l'olio. Attenzione: non devono esserci grumi!
Fate sciogliere il cioccolato in un pentolino e poi aggiungetelo all'impasto.
Versate il tutto in uno stampo imburrato o ricoperto con carta da forno ed infornate per 35 minuti. All'interno il cake deve risultare ancora morbido.
Cospargete generosamente con zucchero al velo.




Cake con mela grattugiata e cannella

La mia passione per le mele è largamente conosciuta, lo so.
Oggi ho preparato un cake semplicissimo e veloce, che ha riempito la cucina con un profumo di mela davvero dolce e rassicurante.
Lo consiglio per una merenda in famiglia, o per una colazione ricca di gusto.
La ricetta è tratta dal libro "Sformati dolci e salati", di Sophie Dudemaine. E` un libro che non mi tradisce mai: le ricette sono facilissime e riescono sempre!

Ingredienti:

1 mela golden delicius, 3 uova, 170 grammi di zucchero, 150 grammi di farina con un pizzico di sale, 1/3 di bustina di lievito per dolci, 150 grammi di burro, cannella a piacere e volontà!

Procedimento:

Preriscaldate il forno a 180 gradi.
Montate le uova con lo zucchero (io ho usato le fruste elettriche), finché non risulterà una spuma chiara. Incorporate la farina con il lievito e la cannella. Fate sciogliere il burro e unitelo all'impasto. Sbucciate la mela e grattugiatela, unitela agli altri ingredienti.
Versate in uno stampo rivestito con carta da forno e infornate per 40 minuti.
Se vi piace, ricoprite il cake con tanto zucchero al velo, come ho fatto io...


Pasta con broccoli e pancetta

Lo so, siamo in primavera e le cene troppo ricche e caloriche andrebbero pian piano evitate. Ma oggi ho una scusa: fuori piove, anzi...c'è il temporale, e le temperature non sono altissime dunque...direi che un piatto di pasta con un bel sugo sia giustificato!Avevo due bei broccoli freschi in frigo, e della pancetta a dadini: potevo non unirli e creare un piatto unico super gustoso? La tentazione ha prevalso, ed ecco il risultato...




Ingredienti per 2 persone:

160/200 grammi di rigatoni (dipende da quanta fame avete :-) ), 2 broccoli (solo le punte), uno scalogno, uno spicchio d'aglio, sale, pepe, vino bianco, olio di oliva extra vergine, parmigiano reggiano grattugiato


Procedimento:

Tagliate lo scalogno finemente, "schiacciate" l'aglio e fate soffriggere il tutto con poco olio assieme ai dadini di speck.
Tagliate le punte dei broccoli e fatele bollire in abbondante acqua salata. Quando saranno cotte, trasferitele nella padella assieme allo speck, e irrorate con un po' di vino bianco e olio di oliva. Aggiustate di sale e pepe.
Buttate la pasta nell'acqua in cui avete fatto bollire i broccoli.Toglietela un minuto prima della fine della cottura e uniteli ai broccoli, con qualche cucchiaio di acqua di cottura. Mantecate velocemente e servite su due piatti ben caldi. Servite con del parmigiano reggiano grattugiato.

Breakfast in Lugano

giovedì 5 aprile 2012

| 2 comments
Come si suol dire..."chi ben comincia, è a metà dell'opera"...
Detto...fatto! Io senza una bella colazione non riesco a fare nulla! E, una tappa d'obbligo, è sicuramente il mio adorato cappuccino mattuttino!
A Lugano ci sono un paio di posticini in cui vale davvero la pena recarsi per una pausa caffè o un goloso breakfast. Sicuramente di ristoranti o bar in cui fare colazione ce ne sono tanti altri, ma i miei preferiti sono in assoluto Al Porto e Panino Divino .
Al Porto adoro la pasticceria: sono delle vere opere d'arte! Non saprei quale pasticcino o torta consigliarvi, sono tutti buonissimi. Se avete occasione di andarci, vi farete guidare dalle vostre voglie! E che dire del cappuccino? Delizioso e servito con eleganza. Ecco la foto, giudicate voi...




Al Panino Divino invece l'atmosfera è più frizzante: ci lavorano ragazzi giovani, sempre sorridenti e con un talento innato per il cappuccino! Provare per credere...
Oltre al caffè, propongono anche degli ottimi panini, ed hanno pure qualche tavolino all'esterno dal quale "curiosare" il centro di Lugano.

Inoltre, stamattina ho fatto una grande scoperta: pasticceria/panetteria Marina (quartiere Maghetti, 6 - Lugano)! Sembra il Paese delle Meraviglie...un negozio piccolino, ma con un profumo di pane e brioches appena sfornate che, anche in una giornata di pioggia come oggi, mi ha messo di buon umore! Quando la commessa mi ha chiesto cosa desiderassi, non sapevo cosa dirle: avrei preso tutto! Alla fine la mia scelta è ricaduta su una "danese" (tipo brioche, ma con la vaniglia all'esterno). Inutile dire che era buonissima, e che non sarà di certo l'ultima che mangerò!

Pommes Duchesse...

lunedì 2 aprile 2012

| 1 comments
Non sono crocchette, e non è purea di patate...è un perfetto mix!
In pratica sono patate bollite, ridotte in purea, e mischiate con formaggio, olio, uova, sale e pepe. E via in forno! Credete ci sia altro da aggiungere per capire che sono squisite? Non credo, vero?

Ed ecco gli ingredienti:

mezzo chilo di patate farinose, un uovo, 80 grammi di parmigiano reggiano grattugiato, 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva, sale e pepe

Preparazione:

Pelate le patate, e tagliate a pezzetti (così cuociono prima), e fatele bollire in acqua salata. Quando saranno cotte, scolatele e fatele raffreddare un pochino. Riducetele in purea, e mischaitele con l'uovo, il formaggio, l'olio di oliva, e aggiustate di sale e pepe.
Mettete la purea in un sac à poche con il beccuccio  a forma di stella, e su una teglia rivestita con carta da forno, create dei "mucchietti" di purea.
Infornate a 190 gradi per circa 20 minuti.

Io le ho servite con un'insalata verde con carote e funghi champignon freschi e...visto che sono svizzera, dei wienerli (per chi non li conoscesse, sono le salsicce che si mettono negli hot dogs!)