Tris di "mini cakes" salati

lunedì 14 maggio 2012

| 2 comments
Non ho ancora capito se siano dei mini cakes o dei muffins...in realtà sono dei mini cakes cotti nelle formine dei muffins...il risultato pero' è carino!
Per la mia cena tra amici (che stanno aspettando queste ricette, o almeno: cosi' mi hanno fatto credere!) ho voluto accompagnare le insalate con qualcosa di sfizioso...(anche se, per sicurezza, ho comprato anche del buon pane ai semi perché, parliamoci chiaro, quando si fanno degli esperimenti, non si sa mai!). Dunque mi sono detta che sarebbe stato carino proporre tanti mini muffins salati, in modo che ognuno possa prenderne a piacimento. Detto, fatto! L'impasto è "basic", poi l'ho diviso in tre parti uguali ed in uno ho aggiunto spezie, in un altro dadini di speck e nell'ultimo pezzetti di formaggio (che si è un po' attaccato alle formine in carta, dunque consiglierei di mettere prima l'impasto nelle formine, e poi aggiungere il formaggio nel centro...poi fatemi sapere se funziona :-) ! ).

Ingredienti (questa è una porzione, io ho raddoppiato le dosi e ho ottenuto circa 40 muffins):

3 uova, 150 grammi di farina con un pizzico di sale, 1 bustina di lievito per pizza, 1 dl di olio di semi, 1.25 dl di latte intero, 100 grammi di parmigiano
-spezie varie (origano, basilico, rosmarino....cio' che piu' vi piace)
-dadini di speck, rosolati in padella (senza aggiunta di grassi)
-dadini di formaggio a pasta dura

Procedimento:

Unite le uova alla farina e lavorate con le fruste elettriche, poi aggiungete il lievito, l'olio, il latte riscaldato  (ma non bollente) e il parmigiano. La base è fatta! Ora suddividetela in tre porzioni e in ognuna aggiungete l' "ingrediente mancante" (formaggio, speck, spezie...ma potrebbero essere anche olive, capperi, pomodorini, mozzarella, funghi, prosciutto...insomma: quello che piu' vi piace!).
Riempite i pirottini per muffin a 2/3, ed infornate a 180 gradi per 10-15 minuti (devono diventare "dei funghetti dorati). Fate la prova con lo stecchino in legno per sicurezza.
Se volete, potete conservarli in frigo per un paio di giorni, ma freschi freschi sono il top!


Tris di muffins salati


Tris di muffis salati

Tartufini ai due cioccolati e molto di piu'...

domenica 13 maggio 2012

| 4 comments
Da quando ho aperto il mio "spazio culinario", navigo sempre piu' spesso negli altri blog di cucina per trarne ispirazione. Uno dei miei preferiti è sicuramente "Araba felice in cucina", dal quale ho copiato questa ricetta. Il cioccolato è già di per se un alimento strepitoso...ma questi tartufini superano di gran lunga ogni aspettativa! Durante la preparazione si sentono odori e sapori diversi durante "ogni tappa": ogni ingrediente aggiunto emana un profumo nuovo e tremendamente buono, fino ad arrivare al risultato finale che, beh, è un vero spasso!
Ho proposto queste mini creazioni ai miei amici, dopo una cena a sorpresa per mia sorella...e devo dire che sono stati decisamente apprezzati!
Provateli e...fatemi sapere!


Ingredienti: (la ricetta originale è di Pierre Hermè)

200 grammi di cioccolato fondente, 150 grammi di cioccolato al latte, 180 grammi di panna, 130 grammi di zucchero semolato, 35 grammi di burro salato oppure burro normale e mezzo cucchiaino scarso di sale, cacao (per la finitura)


Procedimento:

Mettete lo zucchero in un pentolino e fatelo sciogliere. Nel frattempo, in un altro pentolino, portate la panna ad ebollizione. Quando lo zucchero sarà sciolto ed avrà un colore dorato (caramello), toglietelo dal fuoco ed aggiungete la panna bollente mescolando velocemente in modo che non faccia grumi (la panna deve essere caldissima!). Se dovessero formarsi dei grumi, rimettete il pentolino sul fuoco in modo che si sciolgano. Aggiungete il burro salato e continuate a girare velocemente. Poi aggiungete i due cioccolati a pezzetti, e mescolate fino a che non avrete ottenuto un composto omogeneo.
Versate in uno stampo, foderato con carta da forno, in uno strato alto circa 2 cm. Lasciatelo raffreddare un pochino e poi mettete in frigorifero per almeno 3 ore (il composto deve risultare solido). Formate delle palline di 2 cm di diametro circa. Rimettete i tartufini in frigorifero per 30 minuti, poi rotolateli nel cacao e metteteli negli appositi "pirottini" per praliné. Serviteli freddi (io li ho lasciati tutta la notte in frigorifero).
Si conservano per diversi giorni, dunque potete tranquillamente prepararli in anticipo.


Tartufini



Gli gnocchi della nonna

mercoledì 9 maggio 2012

| 2 comments
Mia nonna cucina divinamente. Non è nouvelle cuisine, per carità. Ma dei piatti nostrani, senza tanti fronzoli. Quei piatti che solo le adorate nonnine sanno fare.
Ogni tanto provo ad imitarla, ed ogni tanto ci riesco (le altre volte...beh, mi arrendo pensando che forse un giorno imparero'!).
L'altra sera ho visto che avevo ancora delle patate e l'idea di farle bollite mi ha messo un po' di tristezza. Dunque ho preso una saggia decisione: "Stasera, gnocchi! Come quelli che fa mia nonna!". Dunque morbidi morbidi, e grandi! Con la classica salsa al pomodoro, che a mio modestissimo parere, è la salsa che si sposa meglio con questo piatto.
La ricetta è facilissima, e direi anche abbastanza veloce (le prime volte che facevo gli gnocchi non sapevo bene da che parte girarmi, ma in realtà con un po' di pratica ho capito che non è un piatto impegnativo).

Il mio trucco (che mia nonna immagino non approverebbe, ma per il momento evito di dirglielo) :
-al posto di cuocere le patete con la buccia, le sbuccio prima e le taglio a cubetti, cosi' in pochissimo tempo sono cotte (e non mi scotto sbucciandole!)

Ingredienti (per 3-4 persone, o due molto affamate):

500 grammi di patate
100 grammi di farina (e un po' per fare i "rotolini")
1 uovo
sale

Procedimento:

Sbucciate le patate e tagliatele a cubetti, poi fatele bollire in acqua salata.
Una volta cotte, riducetele in purea con lo schiacciapatate (si chiama cosi'?). Unite la farina, poi l'uovo e aggiustate con un po' di sale se necessario. Se l'impasto è caldo, puo' darsi che appiccichi un po', dunque per evitare di aggiungere ulteriore farina, fate raffreddare qualche minuto.
Con l'aiuto di un po' di farina, create delle strisce dello spessore di 2,5 cm circa, e tagliate dei pezzi quadrati (dunque circa 2,5 cm x 2,5 cm, a meno che non li preferiate piu' piccolini, ma a me piacciono cosi').
Fate bollire dell'acqua salata e fate cuocere gli gnocchi, saranno pronti quando verranno a galla.
Servite con salsa al pomodoro e formaggio. Che delizia!


Gnocchi della nonna






Cake alle banane caramellate

domenica 6 maggio 2012

| 1 comments
Cosa c'è di meglio che fare colazione con un bel cake? E se ci aggiungiamo pure delle banane caramellate, siete d'accordo che otterremo una super golosissima colazione?
Il cake alle banane caramellate è semplicissimo da preparare, bastano davvero solo dieci minuti. E fidatevi: riesce sempre (non è una di quelle torte che quando le metti in forno passi i successivi 40 minuti con le dite incrociate nella speranza che lievitino davvero ;-) ! )
Dunque, se vi avanzano delle banane mature e non sapete come usarle, rimboccatevi le maniche e armatevi di farina, uova e burro....il resto è come sempre magia!

La ricetta è tratta dal libro "Sformati dolci e salati" di Sophie Dudemaine.

Ingredienti:

3 uova, 150 grammi di zucchero, 160 grammi di farina, 1/3 bustina di lievito, 170 grammi di burro, 2 o 3 banane (io 3)

Procedimento:

Preriscaldate il forno a 180 gradi.
Tagliate le banane a rondelle, poi rosolatele in padella con poco burro e spolverizzatele con dello zucchero. Fate cuocere per 5 minuti, poi fatele raffreddare.
Montate le uova con lo zucchero, fino a che non otterrete una crema chiara. Aggiungete farina e lievito. Fate sciogliere il burro e aggiungetelo all'impasto, poi aggiungete anche le banane e mescolate con cura.
Versate il tutto in uno stampo imburrato e infornate per 40 minuti.


Cake alle banane caramellate

Parco San Grato

lunedì 30 aprile 2012

| 0 comments
A volte mi rendo conto che vivo in una città magnifica ma che...mi sfuggono dei dettagli! Infatti sono certa che molti turisti conoscono degli angoli di Lugano che io non ho ancora avuto l'occasione di vedere. Pigrizia? Yes. Poca fantasia? Do not know. Routine nell'andare sempre nei soliti posti? Could be.
Dunque: d'ora in avanti si esplora anche Lugano! Sabato infatti splendeva il sole (oh, che miraggio! Dopo litri e litri di pioggia, che tra l'altro ha ripreso a pieno ritmo, si è ripresentato...) dunque non potevo certo starmene a casa. Da tempo volevo visitare il Parco San Grato, un'oasi botanica a pochi minuti dal centro di Lugano. In macchina si arriva da Paradiso-Carona, e si puo' arrivare proprio fino al parco (comodissimo per chi non ha voglia di faticare).
Se andate in primavera, come ho fatto io, fate bingo: è un'esplosione di colori e profumi. Absolutely breathtaking!!
Si possono seguire vari sentieri tematici e ci sono piante provenienti da tutto il mondo. Io personalmente non ho ancora il pollice verde (anche se mi illudo che un giorno ce l'avro'!), pero' è stata una mattinata diversa che mi ha riempito il cuore: in mezzo al risveglio della natura e con una vista eccezionale sulle montagne circostanti, non poteva essere altrimenti!
Guardate le foto: mi capite, vero?





Muffin alla vaniglia con...tre mandorle

domenica 29 aprile 2012

| 0 comments
I muffin sono tra i miei dolci preferiti: hanno una forma e una consistenza davvero invitanti, non credete? Inoltre ce ne sono di tutti i tipi: dal classico ai mirtilli, cioccolato, vaniglia, fino a quelli più particolari fatti col thè matcha e, chi più ne ha, più ne metta! (e più ne mangi)!
Oggi vi propongo una ricetta base, classica, ma con una piccola aggiunta: tre mandorle! Danno quel tocco di croccantezza in più...e rendono i muffin più appetitosi.

Ingredienti (per una dozzina di muffin):

250 grammi di farina, 70 grammi di burro,  50 grammi di zucchero, 1 uovo, mezzo bicchiere di latte, 1 bustina di lievito, estratto di vaniglia, un pizzico di sale, mandorle

Procedimento:   

Mescolare burro e zucchero con le fruste elettriche fino a che non risulterà una crema più chiara. Poi incorporate uova, latte, un cucchiaino di estratto di vaniglia, farina, lievito e un pizzico di sale. Suddividete l'impasto nelle formine e mettete tra mandorle sopra ad ogni muffin.
Cuocete in forno a 170 gradi per 15 minuti circa, poi sfornate e coprite con zucchero al velo.
Sono buoni anche per colazione con della marmellata di fragole.

Muffin alla vaniglia con...tre mandorle

Dolcetti con ricotta e crema pasticcera

giovedì 26 aprile 2012

| 0 comments
Quando riesco vado in palestra in pausa pranzo e, tra una fatica e l'altra, guardo la tv sul monitor dello step o del cross trainer. E a mezzogiorno, secondo voi, posso perdermi i programmi di cucina? No, non posso proprio! Infatti mi servono come ispirazione per la cena (perché il problema non è mai cucinare, ma decidere COSA cucinare!).
L'altro giorno ho visto questa ricetta e, sempre in pausa pranzo (quando voglio sono veramente un lampo) sono andata a comprare tutti gli ingredienti che avevo bisogno per preparare questi dolcetti...
Vi avviso che ci vuole un po' di tempo a prepararli perché bisogna preparare la pasta e lasciarla riposare per 30 minuti, ma ne vale la pena, sono a-do-ra-bi-li!
Ottimi per la colazione o la merenda dei bambini (o quelli che, come me, hanno mantenuto questa tradizione).

La ricetta l'ho presa dalla trasmissione "La prova del cuoco" su Rai Uno.

Ingredienti:

Per la "frolla": 200 grammi di ricotta,150 grammi di zucchero, 70 ml di latte, 70 ml di olio d’oliva, 350 grammi di farina, 1 bustina di lievito, 1 bustina di vanillina, sale q.b., 1 tuorlo, 20 grammi di zucchero a velo.
Per la crema: 5 cucchiai di zucchero, 3 cucchiai di amido di mais, 3 tuorli, 500 ml di latte, 1 limone, sale q.b.

Procedimento:

Setacciate la farina in una ciotola e unire il lievito, la vanillina e lo zucchero. Mescolate gli ingredienti e  poi aggiungete il sale e l’olio ed amalgamate bene l’impasto. Quando l’olio si sarà assorbito, aggiungete il latte e continuate a lavorare l’impasto fino a renderlo omogeneo. Aggiungete ora la ricotta poco alla volta e lavorate l’impasto fino a renderlo liscio. 
Lasciatelo riposare per 30’ a temperatura ambiente (coprendolo con un telo).
Per la crema: scaldate il latte in una  casseruola. Contemporaneamente sbattete i tuorli con lo zucchero in una ciotola. Poi aggiungete l'amido di mais e versate il latte piano piano. Trasferite la preparazione sul fuoco e lasciate addensare bene, per circa 8 minuti, a fuoco dolce.Grattugiate la buccia del limone nella crema a metà cottura, poi teneta da parte e fate raffreddare.
Stendete la frolla sul piano di lavoro infarinato, ritagliate dei dischi di circa 5/6 cm di diametro e suddividete la crema fredda nei dischetti (frolla, crema e sopra di nuovo frolla: poi chiedete facendo un po' di pressione ai bordi con i polpastrelli. Io ho forato un pochino il dischi con cui ho chiuso i dolcetti, in modo che in cottura "respirino" e si intravveda un pochino la crema). Spennellateli con il tuorlo d'uovo e lo zucchero.
Accendete il forno a 180° e trasferite i biscotti su una placca da forno imburrata: infornate per circa 20 minuti. Devono diventare dorati e poi, una volta sfornati, vanno cosparsi con zucchero al velo e serviti freddi.

Dolcetti con ricotta e crema pasticcera


Ah...les macarons de Ladurée!

domenica 22 aprile 2012

| 2 comments
Ebbene sì: sono stata contagiata dalla "macarons mania"...
Che dolce contagio...
Li trovo irresistibili, con i loro colori pastello e i gusti così particolari.
Sabato sono andata a Milano e, giustamente, ho fatto una visita al negozio Ladurèe (è una maison parigina e, a quanto pare, sono stati i primi ad inventare queste colorate prelibatezze). Il negozio è adorabile: molto "girly", molto "Alice nel paese delle meraviglie", molto...come piace a me!
Ho comprato Macarons di tutti i tipi, dal pistacchio alla rosa, dal caramello al cioccolato...ma il mio gusto preferito, quello per cui farei immediatamente un'altra trasferta milanese, è il macaron alla vaniglia!
Provatelo senza moderazione :-)


Ladurée, Via Spadari 6, 20123 Milano

Torta di mele un po' gratinata

martedì 17 aprile 2012

| 1 comments
Oggi ho ricevuto un regalo che desideravo da tempo.
No, non si tratta di una borsetta o di un paio di scarpe (Argh!), bensì del…Cucchiaio d’argento! Semplicemente non potevo non averlo! Ed è arrivato...evviva!
Contiene un sacco di ricette stre-pi-to-se (e questo è largamente risaputo). Tra queste, sono subito andata a cercare la ricetta per la torta di mele. Lo so, è una mania, ma è stato più forte di me.
Ricetta trovata, fatta e…degustata per colazione la domenica mattina.

La torta è buonissima perché prima di metterla in forno la si cosparge con fiocchetti di burro e zucchero, dunque si crea una “crosticina” che è, come dire? Sublime? Sì, esattamente sublime!

Ingredienti:

1 kg di mele renette (io ho usato le golden delicious), 150 grammi di farina, 150 grammi di zucchero, 1 uovo, un tuorlo, mezzo bicchiere di latte, 50 grammi di burro, mezza bustina di lievito 1 limone, pangrattato (io ho usato lo zucchero di canna)

Procedimento:

Imburrate una teglia e spolverizzatela col pangrattato. Tagliate le mele a fette sottili e irroratele con il succo di limone.
Montate le uova con 100 grammi di zucchero, unite la farina, il lievito diluito nel latte tiepido e la frutta. Versate il composto nella teglia, distribuite il burro a fiocchetti, e lo zucchero rimasto, sopra al composto.
Cuocete a 180 gradi per 45 minuti. Lasciate riposare 5 minuti e poi traferite su un piatto di portata.

Io l'ho mangiata per colazione, ma accompagnata con della panna montata o del gelato alla vaniglia è sicuramente un ottimo dessert!



Torta di mele un po' gratinata con...cappuccino!


Torta di mele un po' gratinata


Ravioli sprint con salsina...verde? Sì, verde!

Raramente, molto raramente, capita anche a me di non aver voglia di cucinare qualcosa di impegnativo. Capiterà forse due volte all’anno? Forse tre? Però, ahimè, capita.
L’altra sera, infatti, è capitato. Sono rientrata tardi dopo il lavoro e la palestra e, aprendo il frigorifero, ho visto una confezione di ravioli di zucca. Erano lì, belli e pronti che aspettavano di essere gettati nell’acqua bollente. Li ho accontentati!
Però, e c’è un però, mi sono impegnata almeno un pochino sul fronte “condimento”: al posto del classico burro e salvia o salsa al pomodoro, ho inventato una salsina verde di broccoli e "gorgonzola al mascarpone". Un abbinamento diverso, particolare…ma devo dire che è stato apprezzato!

Ingredienti (per due persone):

una confezione di ravioli di zucca, un broccolo (eliminare il gambo), 100 grammi di gorgonzola al mascarpone (io l’ho trovato alla coop), parmigiano reggiano grattugiato, sale, pepe

Procedimento:

Fate bollire i broccoli, precedentemente tagliati a pezzetti, in acqua salata. Una volta cotti, scolateli tenendo da parte l’acqua di cottura.
Riduceteli poi in purea (nel frullatore o col “mixer a immersione”, con un po’ di acqua di cottura). Mettete la purea che avete ottenuto in un pentolino e aggiungete il gorgonzola al mascarpone, rimestando a fuoco lento in modo che gli ingredienti si amalgamino bene. Se necessario, aggiungete un po’ di acqua di cottura. Aggiustate con sale e pepe.
Fate bollire i ravioli nell’acqua di cottura e servite subito con la salsa che avete preparato. Io ho messo prima la salsa nel piatto, poi vi ho adagiato i ravioli spolverizzandoli con del parmigiano reggiano.